Pneumatici invernali e codice di velocità - regole e date

22 settembre 2026

Gomme invernali: la guida ai codici di velocità (es. 92Y) e simboli M+S per la sicurezza.

Indice

Quando si acquistano pneumatici invernali, la misura non è l’unico dato da controllare: anche una sola lettera può determinare se la gomma è utilizzabile legalmente e per quale periodo. In questa guida chiarisco come leggere il codice di velocità, quali sono le regole italiane, quando è ammesso montare un indice inferiore e quali controlli fare prima del montaggio.

Le regole essenziali per scegliere senza errori

  • Q corrisponde a 160 km/h ed è il limite minimo previsto per la deroga invernale.
  • Un indice più basso di quello riportato sul libretto è ammesso dal 15 ottobre al 15 maggio.
  • Dal 16 maggio al 14 ottobre servono pneumatici con indice uguale o superiore a quello omologato.
  • La deroga riguarda il codice di velocità, non la misura né l’indice di carico.
  • Con un indice ridotto occorre applicare una targhetta ben visibile al conducente.

Dettagli su un pneumatico: larghezza, rapporto d'aspetto, costruzione, diametro cerchio e codice velocità gomme invernali (94W).

Come leggere il codice di velocità sullo pneumatico

Il codice di velocità è la lettera che compare dopo l’indice di carico. In una sigla come 205/55 R16 91H, il numero 91 indica il carico massimo ammesso, mentre la lettera H indica la velocità massima alla quale lo pneumatico può sostenere quel carico secondo la sua omologazione.

Non si tratta però della velocità che si può raggiungere su strada. Anche con uno pneumatico classificato V, quindi omologato fino a 240 km/h, restano validi i limiti del Codice della strada e quelli eventualmente indicati dalla segnaletica.

Codice Velocità massima dello pneumatico
Q 160 km/h
R 170 km/h
S 180 km/h
T 190 km/h
U 200 km/h
H 210 km/h
V 240 km/h
W 270 km/h
Y 300 km/h

Per sapere quale valore rispettare bisogna consultare la carta di circolazione, non basarsi sulla gomma montata in precedenza. Il libretto può riportare più combinazioni di misura, carico e velocità, alcune delle quali specifiche per gli pneumatici marcati M+S.

La regola italiana e la deroga per le gomme invernali

La regola generale è semplice: gli pneumatici devono avere caratteristiche uguali o superiori a quelle prescritte per il veicolo. La circolare prot. 1049 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti consente però, durante l’impiego stagionale, di montare pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto.

La deroga non è illimitata. Il codice non può mai scendere sotto Q, pari a 160 km/h, e riguarda pneumatici contraddistinti dalle marcature M+S, MS, M-S o M&S. Il simbolo 3PMSF, con la montagna a tre cime e il fiocco di neve, conferma inoltre che il modello ha superato specifici test in condizioni invernali severe.

La possibilità di ridurre l’indice non riguarda invece la misura del pneumatico. Se sul libretto è prevista una determinata misura, non si può sostituirla liberamente con una diversa solo perché disponibile a un prezzo più conveniente. Anche l’indice di carico deve restare conforme alle prescrizioni del veicolo.

Quando serve la targhetta di avvertimento

Quando si montano pneumatici con un codice inferiore, all’interno dell’abitacolo deve essere presente una targhetta monitoria visibile al conducente. Deve ricordare la velocità massima consentita dalle gomme montate, così da evitare che il guidatore dimentichi il limite dopo il cambio stagionale.

Io considero questo adesivo più di una formalità. È utile soprattutto quando l’auto viene guidata da persone diverse o quando il codice invernale, per esempio T, è molto più basso di quello estivo, come V o W.

Il calendario da non confondere

Le date creano spesso confusione perché l’obbligo di equipaggiamento e il periodo della deroga non coincidono perfettamente. Sulle strade interessate da un’ordinanza, il periodo normalmente indicato per pneumatici invernali o catene a bordo va dal 15 novembre al 15 aprile, anche se il proprietario della strada può stabilire periodi diversi in presenza di condizioni particolari.

Per il codice di velocità ridotto, invece, la finestra utile è più ampia. La tolleranza va dal 15 ottobre al 15 maggio, con un mese aggiuntivo prima e dopo il periodo ordinario delle ordinanze per consentire il montaggio e lo smontaggio.

Periodo Codice inferiore a libretto Regola pratica
15 ottobre - 15 maggio Ammesso, mai sotto Q Necessaria la targhetta visibile
16 maggio - 14 ottobre Non ammesso Indice uguale o superiore a quello prescritto

Dal 16 maggio, quindi, una gomma invernale con codice inferiore non deve rimanere montata, anche se il battistrada è ancora in buone condizioni. Si può continuare a utilizzare uno pneumatico invernale tutto l’anno solo quando il suo indice di velocità è uguale o superiore a quello riportato sul libretto.

Tre esempi per capire quale indice scegliere

Dal codice V al codice H

Supponiamo che il libretto riporti 205/55 R16 91V. Uno pneumatico invernale 205/55 R16 91H è normalmente utilizzabile dal 15 ottobre al 15 maggio, perché H corrisponde a 210 km/h e resta comunque molto sopra il minimo Q.

In questo caso il carico resta identico, la misura non cambia e la sola differenza riguarda la velocità. È una scelta frequente sulle auto compatte e familiari, perché consente di trovare più facilmente modelli invernali senza compromettere la conformità stagionale.

Dal codice H al codice T

Se la carta di circolazione indica H e il pneumatico invernale scelto è T, la combinazione può rientrare nella deroga stagionale. Il limite tecnico della gomma scende però a 190 km/h, quindi la targhetta deve riportare questo valore.

Non bisogna interpretare la deroga come un invito a scegliere sempre il codice più basso. Un indice inferiore può ridurre la precisione di guida e la risposta dell’auto, soprattutto su vetture potenti o con assetto sportivo. Io preferisco scendere solo quando la differenza di prezzo, disponibilità o comfort lo giustifica davvero.

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Dal codice H al codice P

Il codice P corrisponde a 150 km/h e quindi è inferiore a Q. Anche se la velocità massima dell’auto fosse più bassa, questo pneumatico non rientrerebbe nella deroga italiana prevista per le gomme invernali.

La stessa attenzione va applicata all’indice di carico. Un pneumatico 91T non è automaticamente equivalente a uno 88T: il primo sopporta un carico maggiore, e il numero prescritto dal libretto non può essere ridotto per compensare un codice di velocità adeguato.

Cosa controllare oltre alla lettera

La scelta corretta non si esaurisce con il codice di velocità. Prima di acquistare controllo sempre la sequenza completa riportata sul fianco e la confronto con il libretto, verificando misura, indice di carico, marcatura M+S e omologazione.

  • Misura: deve corrispondere a una delle combinazioni ammesse per il veicolo.
  • Indice di carico: deve essere uguale o superiore a quello prescritto.
  • Marcatura invernale: M+S, MS, M-S o M&S identificano la destinazione d’uso prevista dalla normativa.
  • Simbolo 3PMSF: indica prestazioni certificate su neve e ghiaccio, ma non sostituisce il controllo dei dati sul libretto.
  • Battistrada: il limite legale è 1,6 millimetri, ma per l’inverno è prudente non arrivare a quel minimo.
  • Pressione: va controllata a freddo e regolata secondo i valori indicati dal costruttore.
Per la sicurezza consiglio di montare quattro pneumatici dello stesso tipo e con usura simile. Installare gomme invernali solo sull’asse motore può sembrare sufficiente per partire sulla neve, ma crea un comportamento poco equilibrato in frenata e in curva, soprattutto quando il fondo è bagnato o ghiacciato.

Le quattro stagioni possono essere una soluzione sensata per chi percorre pochi chilometri, vive in zone dal clima mite e non affronta spesso strade innevate. Chi viaggia regolarmente in montagna, invece, beneficia maggiormente di un vero treno invernale con 3PMSF e battistrada adeguato.

La verifica finale prima di montare le gomme

Prima di confermare l’acquisto, confronto la sigla completa dello pneumatico con ogni voce riportata sulla carta di circolazione. Se il codice è più basso, verifico che sia almeno Q, che la data rientri tra il 15 ottobre e il 15 maggio e che la targhetta del limite sia presente nell’abitacolo.

In caso di dubbio, una verifica dal gommista costa molto meno di un montaggio non conforme o di quattro pneumatici inadatti. La lettera della velocità è piccola, ma insieme a misura e indice di carico decide se la gomma è davvero adatta alla tua auto, alla stagione e alle regole italiane.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Il codice di velocità è la lettera dopo l’indice di carico. Nella sigla 205/55 R16 91H, 91 indica il carico massimo e H una velocità massima omologata di 210 km/h, senza modificare i limiti previsti dal Codice della strada.

La deroga è ammessa dal 15 ottobre al 15 maggio per pneumatici invernali marcati M+S, MS, M-S o M&S. Il codice non può essere inferiore a Q, corrispondente a 160 km/h, e nell’abitacolo deve essere presente una targhetta visibile con il limite della gomma.

No. La deroga riguarda esclusivamente il codice di velocità. La misura deve corrispondere a una combinazione ammessa sulla carta di circolazione e l’indice di carico deve restare uguale o superiore a quello prescritto.

Il codice di velocità inferiore è ammesso dal 15 ottobre al 15 maggio. Sulle strade interessate da un’ordinanza, invece, il periodo normalmente previsto per pneumatici invernali o catene a bordo va dal 15 novembre al 15 aprile, salvo date diverse stabilite dal proprietario della strada.

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pneumatici invernali codice di velocità indice di carico 3pmsf carta di circolazione

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Anastasio Bianco

Anastasio Bianco

Mi chiamo Anastasio Bianco e ho accumulato 11 anni di esperienza nel settore della manutenzione, detailing e cura auto. La mia passione per le automobili è nata fin da giovane, quando trascorrevo ore a osservare e imparare dai meccanici del mio quartiere. Con il tempo, ho sviluppato un interesse particolare per il detailing, un aspetto che considero fondamentale per preservare e valorizzare ogni veicolo. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili e precise, rendendo comprensibili anche i concetti più complessi. Mi piace confrontare diverse tecniche e prodotti, seguire le ultime tendenze del settore e organizzare le mie conoscenze in modo chiaro. Credo che un'auto ben curata non solo migliori l'estetica, ma possa anche prolungare la vita del veicolo. Condivido volentieri le mie esperienze e consigli, sperando di aiutare gli appassionati e i proprietari di auto a prendersi cura dei loro mezzi nel migliore dei modi.

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