Posso montare pneumatici con indice di velocità inferiore?

12 ottobre 2026

Etichettatura pneumatico: larghezza, rapporto d'aspetto, tipo, diametro cerchio, carico e velocità. Attenzione: non posso montare pneumatici con indice di velocità inferiore.

Indice

Sul fianco dello pneumatico compare una lettera che può cambiare completamente la risposta alla tua scelta d’acquisto. La domanda se posso montare pneumatici con indice di velocità inferiore richiede infatti di distinguere tra gomme estive, invernali e quattro stagioni, oltre a verificare periodo dell’anno, marcature e dati riportati sulla carta di circolazione.

La regola cambia solo in presenza di condizioni precise

  • Gomme estive: il codice di velocità deve essere uguale o superiore a quello indicato sul libretto.
  • Gomme invernali: è ammesso un codice più basso dal 15 ottobre al 15 maggio.
  • Limite minimo: la deroga non consente di scendere sotto il codice Q, pari a 160 km/h.
  • Indice di carico: non può mai essere inferiore a quello omologato per il veicolo.
  • Dal 16 maggio: gli pneumatici con codice inferiore devono essere sostituiti o non possono più essere utilizzati su strada.

Spiegazione dei codici pneumatici: larghezza, serie, diametro, indice di carico e velocità. Si può montare pneumatici con indice di velocità inferiore se omologato.

La risposta breve dipende dal tipo di pneumatico e dalla data

In condizioni normali, su un’automobile devono essere montati pneumatici con caratteristiche almeno pari a quelle indicate sulla carta di circolazione. Questo vale per misura, indice di carico e codice di velocità. Un codice superiore è generalmente ammesso, mentre uno inferiore richiede una specifica eccezione.

La deroga italiana riguarda gli pneumatici invernali contrassegnati M+S. Questi possono avere un codice di velocità inferiore rispetto a quello riportato sul libretto, ma soltanto nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 maggio e senza scendere sotto Q.

Il mio consiglio è di non confondere questa finestra con il periodo dell’obbligo di dotazioni invernali. Le ordinanze locali impongono spesso pneumatici invernali o catene dal 15 novembre al 15 aprile, mentre la deroga sul codice più basso copre un intervallo più ampio per agevolare montaggio e smontaggio stagionale.

Come leggere il codice di velocità sullo pneumatico

La sigla completa può essere, per esempio, 205/55 R16 91V. Il numero 91 è l’indice di carico, cioè il peso massimo sostenibile da ogni pneumatico nelle condizioni previste. La lettera V è invece il codice di velocità e indica una capacità massima di 240 km/h.

Codice Velocità massima teorica Esempio pratico
Q 160 km/h Limite minimo previsto dalla deroga invernale
R 170 km/h Inferiore a molti codici estivi
T 190 km/h Comune su molte utilitarie e crossover
H 210 km/h Spesso scelto come alternativa invernale
V 240 km/h Codice frequente sulle gomme estive
W 270 km/h Tipico di vetture più prestazionali

Se il libretto prescrive 91V, uno pneumatico invernale 91H può quindi rientrare nella deroga stagionale, mentre un 91P no, perché il codice P è inferiore a Q. Il numero 91, però, deve rimanere 91 o superiore: la deroga riguarda la velocità, non la capacità di carico.

È utile controllare anche la carta di circolazione o il Documento Unico per ogni misura disponibile. Una gomma 205/55 R16 con codice corretto non rende automaticamente legale una misura diversa non omologata per il veicolo.

La deroga invernale ha confini molto precisi

Quando è consentito il codice più basso

La circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 1049 del 17 gennaio 2014 consente l’uso stagionale di pneumatici invernali con codice di velocità inferiore dal 15 ottobre al 15 maggio. Dal 16 maggio la deroga termina, anche se il clima è ancora fresco o si viaggia in montagna.

Il pneumatico deve essere identificabile come prodotto invernale e riportare una marcatura ammessa, come M+S, MS, M-S o M&S. Non basta acquistare una gomma economica con codice inferiore e montarla su un’auto qualsiasi.

La targhetta da tenere visibile

Quando il codice montato è più basso di quello indicato sul libretto, nell’abitacolo deve essere presente una targhetta ben visibile al conducente con la velocità massima consentita dagli pneumatici. Non autorizza a superare i limiti stradali, ma ricorda che la copertura ha una capacità inferiore a quella prevista per l’equipaggiamento ordinario.

Leggi anche: Gomme consumate ai lati - Cause e soluzioni efficaci

Cosa non rientra nella deroga

  • l’indice di carico non può essere ridotto;
  • la misura deve essere già omologata per quel veicolo;
  • il codice non può essere inferiore a Q;
  • la deroga non vale per pneumatici estivi;
  • non è prudente mescolare sullo stesso asse pneumatici con caratteristiche diverse.

In pratica, se il veicolo richiede 205/55 R16 91V, un set invernale 205/55 R16 91H può essere utilizzato nella finestra prevista. Un set 195/65 R15 91T sarebbe invece valutabile solo se quella misura e quel carico risultano espressamente ammessi per l’auto.

Estive, invernali e quattro stagioni non seguono la stessa regola

Tipo di pneumatico Codice inferiore Condizione principale
Estivo Non ammesso Codice uguale o superiore a quello del libretto
Invernale M+S Ammesso in deroga Dal 15 ottobre al 15 maggio, minimo Q
Quattro stagioni Da verificare con attenzione Per uso annuale deve rispettare il codice omologato

Le quattro stagioni sono spesso una soluzione pratica, ma non vanno considerate automaticamente equivalenti alle invernali con codice ridotto. Se vuoi usarle tutto l’anno, la scelta più lineare è acquistare un modello con codice di velocità uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione.

Una gomma invernale con codice adeguato può rimanere montata anche oltre il 15 maggio dal punto di vista del codice. Tuttavia, con temperature elevate, la mescola invernale tende a consumarsi più rapidamente e può offrire frenate meno efficaci sull’asfalto caldo. Qui la conformità legale non coincide necessariamente con la scelta tecnica migliore.

Cosa rischia chi circola con pneumatici non conformi

Dal 16 maggio al 14 ottobre, circolare con pneumatici invernali aventi un codice inferiore a quello prescritto può essere contestato come equipaggiamento non conforme. La sanzione indicata per la violazione può andare da 422 a 1.695 euro, con possibile ritiro della carta di circolazione e obbligo di regolarizzazione.

Il problema può emergere anche durante la revisione. Una misura non ammessa, un indice di carico insufficiente o un codice non conforme possono portare a un esito negativo e rendere necessario il ripristino dell’equipaggiamento corretto.

In caso di incidente, la presenza di pneumatici non conformi può complicare la gestione del sinistro e alimentare contestazioni da parte dell’assicurazione. Non significa che ogni incidente comporti automaticamente una rivalsa, ma è un rischio evitabile con un controllo di pochi minuti.

La procedura corretta prima di comprare il treno di gomme

  1. Leggi sulla carta di circolazione la misura completa ammessa per il tuo veicolo.
  2. Controlla indice di carico e codice di velocità, senza fermarti alla sola larghezza dello pneumatico.
  3. Se scegli un codice inferiore, verifica che il pneumatico sia invernale M+S e che il montaggio avvenga nella finestra 15 ottobre-15 maggio.
  4. Assicurati che il codice non sia più basso di Q e prepara la targhetta con la velocità massima.
  5. Fai montare pneumatici coerenti sullo stesso asse e chiedi al gommista di verificare pressione, equilibratura e stato dei cerchi.
  6. Fissa per tempo il cambio entro il 15 maggio se le gomme invernali hanno un codice inferiore.

Io controllerei sempre la sigla completa, non solo la marca o il prezzo. Una differenza di pochi caratteri, come 91H invece di 91V, può essere perfettamente gestibile in inverno, mentre una misura o un indice di carico sbagliato rende inutile qualsiasi deroga.

Il controllo di cinque minuti che evita un acquisto sbagliato

Prima di ordinare, fotografa la sigla sul fianco della gomma e confrontala con il libretto. Verifica in quest’ordine misura, indice di carico, codice di velocità e marcatura M+S. Se uno solo di questi dati non coincide, chiedi conferma a un gommista qualificato prima del montaggio.

La regola più semplice da ricordare è questa. Il codice inferiore è una possibilità stagionale riservata agli pneumatici invernali, non uno sconto permanente sui requisiti dell’auto. Per viaggiare tutto l’anno senza scadenze e senza dubbi, scegli gomme con caratteristiche almeno pari a quelle omologate.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

La deroga è ammessa per pneumatici invernali contrassegnati M+S, dal 15 ottobre al 15 maggio. Il codice non può comunque essere inferiore a Q, pari a 160 km/h, e nell’abitacolo deve essere visibile una targhetta con la velocità massima consentita.

No. Per gli pneumatici estivi il codice di velocità deve essere uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione. La deroga stagionale riguarda gli pneumatici invernali M+S.

No, l’indice di carico non può mai essere ridotto rispetto a quello omologato per il veicolo. Per esempio, se il libretto prescrive 91V, uno pneumatico 91H può rientrare nella deroga invernale, ma il numero 91 deve restare uguale o superiore.

Non devono essere considerate automaticamente equivalenti alle invernali con codice ridotto. Se vengono usate tutto l’anno, la scelta più lineare è un modello con codice di velocità uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione.

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codice di velocità indice di carico sanzioni stradali carta di circolazione pneumatici invernali

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Damiano Bianchi

Damiano Bianchi

Mi chiamo Damiano Bianchi e ho sei anni di esperienza nel settore della manutenzione, detailing e cura auto. La mia passione per le automobili è nata fin da giovane, quando trascorrevo ore a osservare come i dettagli potessero trasformare un veicolo. Sono sempre stato affascinato dalla bellezza e dalla funzionalità delle auto, e ho dedicato la mia carriera a comprendere come mantenerle al meglio e farle brillare. Nel mio lavoro, mi concentro su vari aspetti della cura dell'auto, dal detailing alla manutenzione ordinaria, cercando sempre di semplificare concetti complessi per i lettori. Sono convinto che un'informazione chiara e accessibile sia fondamentale per chi desidera prendersi cura del proprio veicolo. Controllo sempre le fonti e confronto diverse informazioni per garantire che ciò che condivido sia utile, accurato e aggiornato, aiutando così gli appassionati e i neofiti a navigare nel mondo della cura auto con sicurezza.

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